New York e Yucatan |
Diario di viaggio |
GIOVEDI’ 18 AGOSTO 2005 - 1° giorno Sveglia alle 5:10 (il nonno e’ puntualissimo) in quanto alle 6:10 parte il
pullman per Roma Fiumicino. Con appena 2 ore di sonno inizia il nostro
viaggio verso la "Grande Mela". L’aereo per Londra dove faremo scalo parte
alle 13:35, arrivo previsto per le 15:15 ora locale(-1 ora rispetto a noi).
Neanche il tempo di fumare una sigaretta che dobbiamo imbarcarci per NEW YORK, volo BA113 gate 2 imbarco alle 16:50 ma con un po’ di ritardo si sale
alle 17:20 e la partenza prevista per le 17:10 viene rimandata alle 17:50.
Siamo stanchissimi e abbiamo davanti a noi ancora 7h30 di viaggio. Dato che
non capiamo un cazzo d’inglese la tv la teniamo spenta se non per
Usciti dall’aeroporto ci vengono fatte 2 offerte da taxisti abusivi, ma io gli dico che sto aspettando mia nonna, il pullman ci
avrebbe rimasti a 2 isolati dal nostro hotel decidiamo quindi di prendere un
taxi insieme a 2 ragazzi di Roma e dividerci la spesa. Scelta giusta, con 30
euro arriviamo fin sotto il nostro VENERDI’ 19 AGOSTO 2005 - 2° giorno Il risveglio non poteva essere più bello... proprio in mezzo ai
grattacieli. Teniamo una fame anomala,ma la puzza di non so cosa che si
respira per strada ce la fa passare. Saliamo per la 7th Avenue e a primo
impatto ci sembra tutto gigante e bellissimo e man mano che camminiamo verso
Time Square si fa tutto ancora più bello,con le immancabili insegne luminose
anche di mattina. Andando verso nord arriviamo al Rockfeller center, mentre
lo guardiamo e fotografiamo comincia improvvisamente a piovere. Ci ripariamo
sotto l’atrio di un edificio e decidiamo di comprare un ombrello. Il negozio
accanto sembra averne,ma quando vediamo che costa 75$ pensiamo che se lo può
tenere. Insieme a 2 ragazzi di Milano che abbiamo conosciuto mentre ci
riparavamo dalla pioggia, andiamo a comprare l’ombrello e sempre insieme
andiamo a visitare la cattedrale S.Patrick. Dopo averci diviso, scendiamo per
la 5th strada, fino al Madison Square Park dove ci riposiamo su una panchina
accanto a tanti scoiattoli. Seguendo la 22th andiamo al Chelsea
hotel, storico albergo che nel suo glorioso passato ha ospitato gente del
calibro di Bob Dylan, Jimmy Hendrix e Madonna. Dalla Penn station prendiamo
la subway e ritorniamo sulla 5th, poiché seguendo la guida scopriamo che non
l’abbiamo visitata tutta.
proseguendo sulla 42th arriviamo al palazzo di vetro delle Nazioni
Unite. Dopo una sosta da Starbucks, dove mangio un dolcetto con l’uvetta
delizioso, pensiamo che sia arrivato il momento di ritornarcene in albergo. SABATO 20 AGOSTO 2005 - 3° giorno Stamattina ci siamo svegliati con una bella fame. Scendiamo alle 11:30 destinazione Central Park, prima però ci fermiamo in un localino francese che vende pane e dolci. Ne compriamo un po’ e ci addentriamo nel parco. L’entrata è situata sotto i Dakota appartement dove abitava il leggendario John Lennon. Nella Strawberry fields c’è un mosaico a lui dedicato con la scritta ”Imagine” proprio come la sua canzone, proseguendo verso nord attraversiamo alberi, piante e stagni fino ad arrivare allo Shakespeare garden. Dopo il belvedere Castle andiamo al Conservation Water dove ci sediamo su una panchina a mangiare il restante dolcetto francese.
Giusto il tempo di vedere un cane tuffarsi nel lago che decidiamo di spostarci al Shep meadow, una distesa di prato usata in passato per far pascolare le pecore, e frequentata oggi da centinaia di persone che si rilassano un po’.
Sulla
nostra guida ci sono scritte queste testuali parole :<Oggi questa zona
tranquilla dove gli sport sono vietati è dedicata soprattutto al riposo.>Da
quel che ho potuto vedere io invece,solo il nuoto non viene praticato su
questo immenso prato,forse perché non c’è acqua e solo Anna (come sempre)ha
preso alla lettera quello che diceva la guida. Morale della favola, si
è addormentata anche a Central park. DOMENICA 21 AGOSTO 2005 - 4° giorno Il primo pensiero appena aperti gli occhi è di andare a comprare l’adattatore per caricare il Telefonino che ci serve per mantenere i contatti con la nostra base. La tappa giornaliera è Liberty Island e Ellis Island. Arrivati a south ferry un gruppo di ragazzi di colore ci intrattiene mentre aspettiamo il battello con uno spettacolo acrobatico davvero divertente.
Alle 2 partiamo e dopo 10 min. arriviamo a liberty island. L’impatto che offre la statua è impressionante anche se ce l’ aspettavamo piu’ grande
e dopo le immancabili foto andiamo a Ellis Island. punto dove
tra il 1890 e il 1920 sono passati milioni di immigrati tra i quali
moltissimi italiani. In questo LUNEDI’ 22 AGOSTO 2005 - 5° giorno La giornata inizia con gli scambi di sms con usiello per questioni
fantacalcistiche (alle 22 ore italiane le 16 qui a NY inizia la famosissima
asta del nostro fantacampionato).
Arriviamo sotto un
autostrada con una bella visuale del ponte e dopo una chiacchierata con lo
psicologo matto rientriamo. Tappa serale il “tonic” un locale a Time Square
dove si puo’ bere e mangiare. Ci prendiamo il classico piatto americano
hamburger e patatine. Un po’ costoso ma posso dire che sono uscito gonfio
come una MARTEDI’ 23 AGOSTO 2005 - 6° giorno Oggi è l’ultimo giorno qui a NY e decidiamo di passarlo a girare per i
negozi per comprarci qualcosa. Cominciamo da Macy’s, il piu’ grande negozio
al mondo, per poi passare da H&M dove Anna si compra una bella giacchetta.
Visitiamo poi Toy’s un grandissimo negozio di giocattoli dove mi compro una
maglietta e un cappello di NY. Dopo una piccola passeggiata per la 5th e un
piccolo spuntino andiamo a fare una crociera di 2 ore nella baia di NY e
cosa ancora piu’ bella e che ci andiamo di sera, cosi’ ammiriamo lo sky-line
notturno.
Dato che questa è l’ ultima notte andiamo a salutare il nostro ristorante. Per la terza volta in 6 giorni andiamo a mangiare da Amarone. Dopo un piccolo giro ritorniamo in albergo a preparare le valigie, domani sveglia alle 4:45, SI VOLA IN MEXICO…………………………………. MERCOLEDI’ 24 AGOSTO 2005 - 7° giorno Sveglia alle 5:00,prendiamo un taxi per arrivare al LA GUARDIA Airport.
Con la US airways partiamo alla volta di Fort Lauderdale dove faremo scalo
prima di arrivare a Cancun. Alle 12:15 ora messicana arriviamo a Cancun,e
subito acchiappiamo la prima sola, paghiamo 36$ il trasferimento fino
all’albergo quando poi con un pullman avremmo pagato 14$.
Quando
arriviamo in camera non ti dico. Anna salta di gioia e io a ritmo di guantanamera canto 3-8-4 il numero della nostra stanza.
Improvvisamente il tempo cambia e dal sole a leone si
passa a dei nuvoloni neri. Rimaniamo un poco sulla piscina e dopo averci
fatto un giro sulla spiaggia decidiamo di rientrare in camera per riposarci
un pò. In camera decidiamo di riempire la jacuzzi posta proprio accanto al
nostro letto e di rilassarci. GIOVEDI’ 25 AGOSTO 2005 - 8° giorno Ci svegliamo alle 8:30, andiamo a fare colazione al Los Pelicanos, Anna si prende un energic cup alla frutta, io mi faccio una non tanto leggera colazione americana con tanto di frittata di uova. Scendiamo sulla spiaggia dell'Hotel e ci mettiamo con i lettini proprio in riva al mare. Il sole è bollente e non puoi resistere 10 minuti senza tuffarti. Ci rilassiamo nelle acque cristalline e ogni bagno lo facciamo durare 15 minuti.
Dopo un po’
decidiamo di andare in piscina e dopo 1 ora di sole con 8-9 tuffi per
rinfrescarci decidiamo di andare ad esplorare Playa del Carmen. VENERDI’ 26 AGOSTO 2005 - 9° giorno Sveglia alle 6:50,l’escursione è prevista per le 7:30 appuntamento
davanti al nostro Hotel.
Il pulmino arriva in ritardo di mezz’ora e dopo varie fermate per prendere
altri ragazzi si
parte per Chichen Itza. Questo sito maya dista circa 150 km da Playa ma un
buon 30 km
sono praticamente impercorribili con buchi enormi che l’autista conosce a
memoria. Mi
piace molto il percorso che si percorre perché si può ammirare tutto il
paesaggio con i
All’improvviso
vediamo
anche un iguana selvaggia che s’aggira tra le pietre del sito. Dopo Chichen
Itza, andiamo a
mangiare in un ristorante (compreso nell’ escursione) dove l’unica cosa
mangiabile erano i
wurstel, comunque non ne mangio tanti perché abbiamo l’escursione ai Cenotes, quindi
dobbiamo farci il bagno. I cenotes sono situati dentro una piccola foresta e
gli abitanti
della zona sono davvero poveri. Appena scesi dal pulmino un bimbo di 7-8
anni, si avvicina
e mi chiede una caramella, poi un pesos. Io gli dico che non ne ho ma il
piccolo non mi lascia
quindi gli dico despues e me ne vado. In queste grotte l’odore non è tanto
buono, Anna e Marzia
il bagno non se lo fanno, io e gli altri si. I cenotes sono davvero
attraenti, rimaniamo tutti
stupiti. Quando risaliamo ritrovo il bambino di prima e mi fa:”tu me dise
despues” e io
preso dalla tenerezza gli do 20 pesos. Lui tutto contento mi saluta e mi dice
che si chiama
Mosè, dovendo esser onesti questa scena mi ha emozionato un po’. Ultima tappa
dell’
escursione è Valladolid, dove però non ce proprio niente a parte una chiesa
carina. Ritorniamo
a Playa del Carmen e ci diamo appuntamento con gli altri per andare a
mangiare insieme.
Ci siamo divertiti un casino insieme a gli altri e dopo aver preso un po’ di confidenza Benoit ci ha fatto schiattare dalle risate, è davvero un personaggio… SABATO 27 AGOSTO 2005 - 10° giorno Appena svegli andiamo prima a fare colazione, poi in un internet point a prenotare una camera per New York dove rimarremo un’altra notte prima del nostro ritorno in Italia . Andiamo in spiaggia insieme ai 2 ragazzi di Napoli, quelli francesi sono andati a Isla Mujeres, e mentre ci tuffiamo incomincia a piovere. Sembra ancora più bello, sotto la finissima pioggia, nuotare nel mar dei carabi.
Comunque dopo qualche
granita, frullato
e altre bevande varie i ragazzi di Napoli ci salutano in quanto la sera
andranno a Cancun
e noi domani andremo via. La sera teniamo appuntamento con Benoit e Brendana
per
andare a mangiare insieme. Andiamo in un ristorante Italiano dove però
paghiamo tanto. DOMENICA 28 AGOSTO 2005 - 11° giorno Appena entriamo in questo bar, segna Chiesa e io incomincio a
esultare (Chiesa è un mio attaccante).
LUNEDI’29 AGOSTO 2005 - 12° giorno Questo è l’ultimo giorno del nostro viaggio, che a parte la tarantella di
ieri sera è stato davvero
fantastico. Appena svegli, pensiamo a dove dovremmo riempire le nostre pance. Una
volta posati
i bagagli nel piccolo deposito del nostro hotel (4$) ci dirigiamo verso Little Italy, direzione
Lombardi’s pizza. Finita la pizza andiamo a farci l’ultimo giro per la 5à
strada. |